Buca 1

Un corto par 4 dog leg sinistra destra con la seconda parte in salita. Driver sopra le piante di destra per arrivare a 60/70 metri dal green per poi giocare un comodo sand iron di secondo. Per una strategia più difensiva un ferro dal tee prima dei bunker di sinistra ed un ferro 9 di secondo.

Buca 2

Un par 3 lungo e molto impegnativo con un green grande e molto mosso. Dai back tee bisogna tirare un gran ferro 3.

Buca 3

Buca che gira leggermente da sinistra a destra con l’ultimo bunker di sinistra che entra in gioco. Con un buon driver in fade si può giocare un ferro 7 verso un green leggermente rialzato difeso da due bunker.

Buca 4

Corto par 4 di recupero, con un buon driver si arriva molto vicino al green. Attenzione sul primo colpo all’ultimo bunker di destra che non si riesce a passare e al green insidioso che ha molte pendenze. Buca da birdie.

Buca 5

Tee shot delicato in questo dog leg destra sinistra. Legno 3 dal tee a sinistra della pianta in centro al fairway cercando di evitare i cinque bunker posizionati all’interno del dog leg. Con un buon tee shot si gioca un ferro 7 di secondo verso un green leggermente in salita.

Buca 6

Si entra nella parte difficile delle prime nove. Questo lungo par 4 ha due bunker sulla sinistra che entrano in gioco con il driver.
Molta attenzione sul secondo colpo perché con la bandiera corta a sinistra entra in gioco l’ostacolo d’acqua.

Buca 7

Par 3 lungo in salita con un green molto grande difeso da tre bunker, con la bandiera lunga si può anche giocare un ferro 4. Buca insidiosa.

Buca 8

Altra buca impegnativa con un un tee shot molto stretto. Dai tee di campionato non entra in gioco il bunker di destra. Driver a tutta forza per avere come secondo colpo un ferro medio lungo. Green piccolo difeso da un bunker sulla sinistra.

Buca 9

Finalmente una buca di recupero, un par 5 dog leg destra sinistra. Driver sopra le piante di sinistra per avere un rescue di secondo verso un green stretto e lungo difeso da tre bunker.

Buca 10

Un tee shot impegnativo con un bunker sulla sinistra che è difficile superare anche per i giocatori più lunghi. Green enorme lungo ben 58 metri, si passa dal ferro 7 al pitching wedge di secondo. Secondo colpo insidioso quando c’è la bandiera lunga a sinistra.
Il green è difeso da un ostacolo d’acqua.

Buca 11

Buca in leggera salita nella prima parte. Questo par 4 è un leggero dog leg destra sinistra, dove piazzare il tee shot diventa fondamentale per avere un buon ingresso al green. Driver sopra l’ultima pianta di sinistra per attaccare il green con un buon ferro 7. Green difeso da tre bunker.

Buca 12

Una buca corta in discesa con un green piccolo e in pendenza. Con un driver si arriva a pochi metri dal green.
Decisamente una buca da birdie.
Si può giocare anche un ferro dal tee per una strategia più difensiva per evitare le piante posizionate su entrambi i lati del fairway.

Buca 13

Buca dritta dove non è necessario giocare il driver dal tee, con un legno 3 prima del bunker di sinistra si gioca un comodo ferro 9 verso un green difeso da tre bunker. Nonostante ci sia un green molto ondulato questo par 4 rappresenta una buona possibilità di birdie.

Buca 14

Corto par 3 da ferro 7 verso un green difeso da un bunker sulla sinistra e da un ostacolo d’acqua sulla destra. Tee shot che diventa impegnativo quando mettono la bandiera a destra perché l’ostacolo d’acqua è vicino al green.

Buca 15

Tee shot dall’alto in questo par 5 che gira da sinistra a destra solo nella parte finale della buca. Con un buon driver nella parte sinistra del fairway si ha la possibilità di attaccare il green con un legno 3 sopra le piante di destra. La strategia più giusta è quella a tre colpi, poco rischio e più possibilità di birdie evitando i disastri. Green ben difeso da un ostacolo d’acqua frontale e da un bunker sulla sinistra.

Buca 16

Buca molto difficile perché stretta e lunga con un green lungo quasi 40 metri difeso da due bunker. Con in il tee dietro e la bandiera in fondo è una buca da ferro 3.

Buca 17

Bel par 5 dog leg sinistra destra, con un buon driver si può raggiungere il green con il secondo colpo giocando un rescue o un ferro per i giocatori più lunghi. La difficoltà di questa buca è nell’inclinazione del fairway che pende da sinistra verso destra, si ha sempre la palla più bassa dei piedi. Il green è piccolo e difeso da un bunker sulla sinistra e da una scarpata sulla destra da cui è difficile fare approccio e putt.

Buca 18

Un par 4 difficile e insidioso, dal tee entrano in gioco i bunker di destra e di sinistra.
Con un buon driver si gioca un ferro 5 verso un green lunghissimo difeso da quattro bunker.
Buca che in passato è stata spesso decisiva.