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75° OPEN D’ITALIA: LE INTERVISTE DEL SECONDO GIRO

FRANCESCO MOLINARI

Secondo giro: 66 (-6). Totale: 132 (66 66, -12)

Continua lo straordinario momento di Francesco Molinari iniziato con la strepitosa vittoria nel BMW PGA Championship. Anche nel secondo giro ha fatto percorso netto con cinque birdie per il 66 (-5), come nel primo turno. In totale ha portato a 80 le buche giocate senza accusare bogey: le ultime 44 a Wentworth e le 36 attuali.

“Inizia a essere lontano l’ultimo bogey – ha detto il torinese – ma preferisco non pensarci e continuare a giocare in maniera aggressiva come richiede questo tipo di percorso. Se poi dovesse arrivare un bogey, spero che rimanga solo un episodio isolato. Tanti campioni in alta classsifica? E’ normale che tutti i migliori siano nelle posizioni d’avanguardia perché i punti per la Ryder Cup sono di più nelle gare delle Rolex Series. Siamo nel momento clou della stagione e giocatori come Kaymer, Cabrera Bello e McDowell non vogliono certo rinunciare a rappresentare l’Europa a Parigi”.

MATTEO MANASSERO

Secondo giro: 68 (-3). Totale: 134 (66 68, -8)

“E’ stato un giro che non avevo iniziato bene e in cui sono rapidamente ripreso. Ho effettuato parecchi ottimi colpi e sono contento sia del gioco espresso che del risultato”.

– Cambia qualcosa qui al Gardagolf tra giocare di mattina o di pomeriggio?

“Questa mattina non c’era tanta umidità e quando è così il campo si allunga abbastanza. Nel pomeriggio con il vento che alza un poco e dopo il passaggio sui green di tanti giocatori qualche difficoltà in più si trova”.

– Hai giocato con Rafa Cabrera Bello, come lo hai visto?

“Io penso che domenica si ritroverà tra quelli che competeranno per il titolo e, naturalmente, spero di esserci anche io. Sta esprimendosi molto bene, è uno che sbaglia poco, e in questo campo può essere premiato più di altri, e inoltre ha un bel feeling con il putter. Si, lo vedo in alto, ma mi auguro di potergli dare un po’ di fastidio”.

– La parte migliore del tuo gioco?

“Mi trovo a mio agio in quello corto. Sono comodo con i ferri 8 e 9 e mando parecchi colpi diritti all’asta con i ferri. Posso dire che vado bene in ogni parte del campo, anche se oggi ho avuto un paio di incertezze dal tee. Il gioco è abbastanza solido nel complesso e questo mi rende anche moralmente più forte”.

– Hai dichiarato in altra occasione che occorreva la scintilla per cambiare passo. A che ti riferivi?

“Parlavo dei risultati di quest’anno abbastanza regolari, ma mai decisamente sotto par e quindi lo score complessivo ne risentiva non premiando adeguatamente la qualità del gioco. Per scintilla intendevo di riuscire a ottenere un punteggio di sei o sette colpi sotto par per cambiare l’andamento delle cose e credo di esserci riuscito con il 66 della scorsa settimana a Wentworth, che mi ha dato tanta fiducia. Non che ora tutto dipenda da quello, ma è stato un pezzo importante nella costruzione di un grande puzzle”.

LORENZO GAGLI

Secondo giro: 69 (-2). Totale: 137 (68 69, -5)

“Ho giocato molto bene in questi due giorni. Ieri sono stato bravo dal tee mentre ero in difficoltà con i ferri ma mi sono salvato nella parte centrale e poi alla fine con tre birdie nelle ultime quattro buche. Oggi ho giocato nuovamente molto bene nonostante il forte vento con le bandiere più complicate. Sono arrivato alla 18, che è una buca molto difficile, sul “meno 6”. Ho deciso di giocarla in sicurezza con un ferro 2 dal tee per rimanere sul fairway: i primi due colpi sono stati perfetti poi però ho segnato tre putt e ho chiuso con il terzo bogey di giornata. Ho perso un colpo che posso sempre recuperare nei prossimi giorni.

Riguardo il mio futuro dipende da questo weekend. L’idea è di stare sul Challenge Tour da luglio in poi per cercare di arrivare fra i primi cinque, sarebbe un ottimo risultato per qualificarmi il prossimo anno alle Rolex Series”.

THOMAS PIETERS

Secondo giro: 67 (-4). Totale: 132 (65 67, -10)

“Ho giocato bene dal tee come ieri, e quando riesco a partire così poi con l’approccio posso crearmi occasioni di birdie. Ora mi sento bene, rilassato e pronto per domani. Dovrebbe essere un weekend divertente, anche grazie alla presenza di Francesco Molinari. Il pubblico è stato eccezionale finora e sono sicuro che domani ci saranno molte più persone”.

THORBJORN OLESEN

Secondo giro: 68 (-3). Totale: 133 (65 68, -9)

“Oggi il mio gioco è stato anche rispetto al primo giro. Ieri ho fatto un po’ fatica nelle prime nove buche, oggi invece mi sentivo più consistente e i colpi sono stati migliori. E’ stato anche più divertente giocare. I fairway erano più morbidi e si riusciva ed essere più aggressivi al green. Adoro venire in Italia dove ci sono campi come questo in cui bisogna stare molto attenti e concentrati. Sto lavorando per raggiungere la mia condizione migliore. In questa ottica mi sto impegnando molto”.