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Il Golf Club Milano nasce l’8 maggio 1928 grazie alla visione ed all’infaticabile opera del Senatore Giuseppe Bevione.

La progettazione del campo venne affidata all’architetto James Peter Gannon e la direzione dei lavori a Cecil Blandford il quale in seguito ricoprì anche l’incarico di Segretario del Club.

Nella primavera del 1958, l’allora presidente Gianni Albertini, promosse la costruzione dell’attuale club house, una delle più belle d’Europa, e del terzo percorso portando così il campo a 27 buche. Progetto e direzione lavori dell’immobile furono affidati agli architetti Vietti e Buzzi e quelli del campo a Giulio Cavalsani, allora segretario del Circolo ed in seguito progettista di campi da golf, che in soli tre anni realizzò un superbo campo di 27 buche.

Il Golf Club Milano ha ospitato in passato ben otto edizioni dell’Open d’Italia (1951-1952-1956-1981-1984-1990- 2015-2016).

Lo European Tour ha già effettuato un sopralluogo del percorso, esprimendo la propria soddisfazione di ritornare in un luogo così prestigioso.

Per il Circolo e per tutti i Soci sarà un onore ed un grande piacere ospitare nuovamente una competizione esclusiva come l’Open d’Italia.

È ancora vivissimo il ricordo della scorsa edizione, il 73° Open d’Italia, quando Francesco Molinari vinse in modo spettacolare con 262 colpi (65 68 64 65, -22). Di fronte ai circa 16.000 spettatori entusiasti, superò di un colpo l’inglese Danny Willett (263, -21), campione Masters, dopo un acceso duello finale in cui entrambi avevano espresso un golf di altissimo livello. Era il secondo successo nell’Open del torinese, che si era già imposto nel 2006 sul percorso del Castello Tolcinasco. Nonostante il maltempo abbia condizionato l’afflusso nelle prime due giornate, si sono contati complessivamente 47.000 spettatori che hanno seguito l’Open: 3.000 nella prima giornata, 8.000 della seconda, 20.000 nella terza e 16.000 nella quarta. Con 20.000 spettatori è stato battuto il record di presenze in un solo giorno: il precedente nell’ultimo giro del 2015, con 16.000.