Day 3: la voce dei protagonisti

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MARTIN KAYMER Terzo giro: 65 (-7). Totale 199 (68 66 65)

Sei soddisfatto della tua performance?

“Se fai un giro come questo, con un pubblico come questo, e se giochi come ho giocato io oggi è davvero difficile non divertirti come mi sono divertito io. Ho cominciato molto bene e ho proseguito così per tutto il giorno. Dovrei migliorare un po’ il gioco corto. Il putt è buono,  un po’ meno l’approccio, ma in realtà con quello che sto esprimendo non è poi fondamentale. Mi sono dato una bella possibilità per superare i miei avversari. Sono vicino a vincere e ciò è quanto di meglio possa accadere in un terzo giro”.

FRANCESCO MOLINARI Terzo giro: 68 (-4). Totale: 205 (65 72 68, -11)

Se non lotterai per il titolo, si potrà dire che l’hai perso per colpa nella seconda giornata?

“Aver fatto un giro in par, quando gli score sono così bassi, ti penalizza. Se ieri fossi riuscito a finire come oggi, le cose sarebbero molto diverse. Non credo però di avere nulla da rimproverarmi: posso dire a me stesso di averci provato fino in fondo”.

LORENZO SCALISE Terzo giro: 69 (-3). Totale: 206 (71 66 69, -10)

Raccontaci le emozioni di un giro con così tanti spettatori.

“E’ stato fantastico. Nelle prime due buche devo ammettere che la tensione si faceva sentire, poi è stato tutto più naturale. Domani punto a mantenere questo ritmo di gioco senza preoccuparmi della classifica”.

MARCO CRESPI Terzo giro: 67 (-5). Totale: 207 (70 70 67, -9)

Al taglio superato di misura è seguito  un bel terzo giro.

“Sì, ero sicuro che avrei giocato bene anche oggi, come avevo fatto nei primi due turni. Ieri ho mancato qualche putt di troppo è questa è stata in parte la differenza. Oggi sono stato sostenuto da un gioco lungo strepitoso, magari poteva entrare qualche putt in più e avrei pututo evitare il bogey alla buca nove, ma con un ‘meno 5’ non c’è certo da recriminare”.

EDOARDO MOLINARI Terzo giro: 71 (-1). Totale: 210 (72 67 71, -6)

Come valuti la tua prestazione?

“Oggi non sono riuscito a esprimermi sul livello del secondo giro. Ne è venuta fuori una prova poco soddisfacente, che non mi permette di fare grandi passi in avanti in classifica. Lo score basso di ieri mi ha premiato più di quanto avessi meritato. Per dare un’inversione di tendenza ai miei risultati devo iniziare a colpire meglio la pallina”.