Proseguendo nel proprio impegno sul tema della sostenibilità, nel 2025 la Federazione Italiana Golf ha deciso di intraprendere un nuovo percorso progettuale, attraverso scelte e interventi atti a ridurre gli impatti derivanti dall’organizzazione del suo evento più importante: l’Open d’Italia. Il progetto prende il nome di “GOLF REVOLUTION”, a testimoniare la nascita di una nuova consapevolezza e una più profonda sensibilità relativamente ai temi ambientali, sociali e di governance.

In occasione dell’82° Open d’Italia, sono state introdotte azioni di misurazione e compensazione dell’impatto  dell’evento in termini di CO2 e ottenendo la certificazione ISO 20121, a garanzia dell’adozione di un sistema di gestione sostenibile degli eventi.

Nel 2026 gli obiettivi sono quelli di rinnovare la certificazione ISO20121 dell’83° Open d’Italia, attraverso un percorso di miglioramento in termini di ESG (Environmental, Social, and Governance) delle diverse fasi progettuali e organizzative e di certificare ISO 20121 per la prima volta la 28° edizione dell’Open d’Italia femminile.

Certificazione per la gestione sostenibile degli eventi ISO 20121 dell’82° Open d’Italia – Argentario Golf Club ( 26 – 29 giugno 2025)

La Federazione ha adottato un sistema organizzativo e di gestione sostenibile dell’82° Open d’Italia che, durante l’evento, è stato sottoposto alla verifica di un ente certificatore terzo per il possesso dei requisiti individuati dalla norma internazionale ISO 20121, riconosciuta in tutto il mondo.

L’ottenimento della certificazione ISO 20121 per la gestione sostenibile dell’evento ha garantito  che l’82° Open d’Italia rispettasse i più elevati standard internazionali in termini di sostenibilità ambientale, sociale ed economica. Un elemento fondamentale di questa attività è stata l’introduzione di un sistema di gestione, che non solo ha ridotto l’impatto ambientale, ma ha promosso  anche inclusività e responsabilità sociale. 

La certificazione ISO 20121 è quindi un simbolo di qualità, che attesta l’impegno continuo della Federazione Italiana Golf verso la sostenibilità e rappresenta una base solida per miglioramenti continui, grazie alla struttura di monitoraggio e revisione integrata nel sistema di gestione. 

Ciò permetterà, nelle edizioni future dell’Open d’Italia, di misurare i progressi raggiunti e identificare nuove aree di intervento, assicurando che l’evento diventi sempre più sostenibile nel tempo.

Iniziative adottate in occasione dell’82° Open d’Italia in tema di sostenibilità ambientale:

Calcolo dell’impatto dell’evento/Carbon Footprint.

Calcolo della CO2 emessa seguendo gli standard internazionali riconosciuti e condivisi per migliorare la performance di sostenibilità e rafforzare la reputazione. Redazione di un report dettagliato che descrive l’impatto, identifica le possibili aree di miglioramento e include proposte sulla modalità di riduzione delle emissioni.

Scopri di più sulla Carbon Footprint

 Carbon Footprint Menù.

E’ stato valutato l’impatto ambientale di ciascuna portata del menù offerto nell’area ospitalità della Federazione Italiana Golf, con l’obiettivo di sensibilizzare gli ospiti e promuovere la consapevolezza sull’importanza di questo tema. Un approccio che offre la possibilità di trasformare la sostenibilità in un efficace strumento di comunicazione e sensibilizzazione relativamente ai temi ambientali.

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Compensazione CO2/Carbon Offsetting.

La compensazione, attraverso soluzioni di crediti certificati secondo i principali protocolli internazionali, ha permesso di equilibrare le emissioni di gas serra che non potevano essere ridotte, attenuando così l’impatto ambientale dell’evento e renderlo il più neutrale possibile dal punto di vista delle emissioni di carbonio.

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ANALISI DEL CONTESTO
POLITICA E DICHIARAZIONE DI INTENTI E VALORI
REPORT CARBON FOOTPRINT agg.to 24 giugno 2025
VERRA CERTIFICATE
ISO 20121 CERTIFICATE