Le interviste della seconda giornata

  • 73°open d'Italiafoto©scaccini

MATTEO MANASSERO

Primo giro: 70 (-1) colpi

– Strano score con 17 par e un birdie…

“Ho giocato bene. Sto facendo fatica sui green, ma devo restare calmo e aver pazienza perché il gioco è ottimo. Deve sbloccarsi qualcosa e poi sono sicuro di ottenere risultati migliori. In realtà ho preso tanti green e non mi sono quasi mai trovato nella necessità di effettuare salvataggi del par in situazioni difficili. Ho mancato solo due green, ma è inutile pensarci: voglio focalizzarmi sul fatto che mi sono espresso bene e che le cose possono cambiare”.

– Il campo?

“Il campo tiene. E’ naturale che con tanta pioggia era difficile pensare di trovarlo in condizioni diverse da ieri. Ovviamente, essendo bagnato, rende le cose più facili, perché la palla si ferma dove batte in terra. Non c’è nessuna sorpresa per rimbalzi anomali e per questo gli score sono così bassi”.

BRETT RUMFORD

Primo giro: 66 (-5) colpi

– Come valuti quello che deve essere stato uno dei giri più lunghi della tua carriera?

“Ad essere sinceri penso di essere stato fortunato con il sorteggio. Le condizioni del campo nelle ultime sette buche ieri pomeriggio erano molto buone. Coloro che hanno iniziato di mattina, invece, hanno trovato pioggia e altri sono stati penalizzati da una lunga sospensione”.

– Sulle seconde nove buche hai realizzato cinque birdie…

“Si, ho potuto approfittare di quelle che sono probabilmente le buche che danno maggiori opportunità di ottenere un buono score. Questo non vuol dire che non ci sia la possibilità di fare lo stesso sulle altre nove, ma è sempre positivo scendere rapidamente di parecchio sotto par, perché fa anche morale”.

RICHARD GREEN

Secondo giro 66 (-6), Totale 134 (68 66, -8)

– Devi essere molto contento di aver finito oggi.

“Assolutamente si. Alcuni giocatori non hanno terminato e altri non sono nemmeno partiti oggi. Ma purtroppo le cose a volte vanno così. Il campo era già abbastanza bagnato e la pioggia che è arrivata non poteva che peggiorare le condizioni, mi dispiace per gli altri. Io sono stato davvero fortunato. Questa mattina il tempo era buono ed è rimasto tale all’inizio del pomeriggio. Poi è arrivata anche per me la pioggia, ma ormai ero sull’ultima buca. Bisogna sempre sfruttare la propria fortuna, e io oggi sono riuscito a farlo”.