percorso

IL PERCORSO

La descrizione delle 18 buche del Gardagolf Country Club, sede di gioco del 75° Open d’Italia, a cura di Matteo Manassero.

Cliccando su ciascuna immagine viene visualizzata la mappa di ogni buca con un’accurata analisi tecnica che mette in evidenza le insidie con cui dovranno misurarsi i campioni in gara.

IL PERCORSO BIANCO

Il percorso Bianco sfrutta appieno la piana che si snoda da Soiano verso Manerba, e presenta buche dalle interessanti caratteristiche come la buca 7, un accentuato dogleg a sinistra con un insidioso lago che divora le palline dei tee shot troppo ambiziosi. La buca 9 in salita con il green ai piedi della clubhouse è incastonato in un anfiteatro naturale cosparso di antiche piante di ulivo; i giocatori meno esperti devono superare un laghetto con il primo colpo che è caratterizzato dalla presenza sulla sinistra di una cappella centenaria.

IL PERCORSO ROSSO

Il percorso Rosso si snoda con grande leggerezza sulle colline dominate dal Castello di Soiano ad ovest e dal Comune di Polpenazze ad est. Le seconde 9 buche del percorso dell’Open propongono scorci suggestivi e un disegno interessante e sfidante sia per il giocatore esperto che per il principiante. La buca più caratteristica è la 12 (la 2 nel percorso tradizionale), un par 3 con partenza sopraelevata e un green difeso frontalmente da un lago e grandi macchie di fiori che ne delimitano la profondità; è stata premiata come “una delle 500 buche più belle del mondo” dalla rivista americana Golf Magazine. Dal tee della buca 18 (normalmente la 8), la più impegnativa del percorso, l’orizzonte si apre a perdita d’occhio sul Lago di Garda con la cornice del monte Baldo; questo lungo par 4 in discesa è caratterizzato da un insidioso ostacolo d’acqua a destra, un avvallamento centrale, e sulla sinistra domina la scena la ex villa padronale della famiglia Omodeo, ora complesso residenziale.