Day 2: le interviste

  • Golf 72° OPEN D'ITALIA 2015 foto©claudio scaccini

COSTANTINO ROCCA Secondo giro: 72 (par). Totale: 152 (80 72, +8)

“Ho visto tanti miei amici sul campo e questo mi ha fatto molto piacere. Però non mi attendevo questa bellissima accoglienza. E’ stato emozionante e auguro ai miei colleghi di poter vivere un giorno così. Non aver mai conquistato l’Open non mi pesa. Io il mio Open l’ho vinto oggi”.

ANDREA PERRINO Secondo giro: 67 (-5). Totale: 134 (67 67, 10)

“Sono ancora elettrizzato dalle ultime nove buche, che ho disputato sotto gli occhi di tantissimo pubblico, ma soprattutto delle telecamere della TV. Dal punto di vista emotivo, è stata un po’ dura: tante volte ho tirato giusto per limitare i danni, cercando di non fare errori. Ma è andata benone”.

MARTIN KAYMER Secondo giro: 66 (-6). Totale: 134 (68 66, -10)

“Queste sono le tipiche giornate in cui devo essere soddisfatto, perché il mio punteggio è migliore rispetto alla qualità di gioco che ho offerto. E giorni come questo non capitano troppo spesso. La vera differenza rispetto a ieri è che ho centrato meno fairways: il punteggio di oggi (-6) non è granché, ma quello dei due giorni (-10) non è male”.

MATTEO MANASSERO Secondo giro: 71 (-1). Totale: 141 (70 71, -3)

“Ho fatto il massimo, e posso essere soddisfatto del gioco lungo. Sui green invece ho commesso qualche errore. Non è che abbia sbagliato a puttare, semplicemente la palla non è entrata”.

FRANCESCO MOLINARI Secondo giro: 72 (par). Totale: 137 (65 72, -7)

“Il golf non è una scienza esatta: se realizzi un “meno 7” un giro oggi non necessariamente lo farai anche domani. Non sono riuscito a trovare il ritmo come era successo ieri, sono stato meno preciso: è stata una di quelle giornate in cui era complicato tutto, imbucare un putt, mettere  un drive in fairway o un ferro vicino alla buca. Ho cercato di restare calmo il più possibile, provandoci fino alla fine, ma non sono riuscito a dare una svolta”.

STEFANO MAZZOLI Secondo giro: 13 70 (-2). Totale 136 (66 70 -8)

“Aver superato il taglio mi permette di affrontare le prossime 36 buche con grande serenità. Non voglio accontentarmi, però. Punto a finire il torneo il più in alto possibile e godermi fino in fondo questa splendida atmosfera”.